Sentenza della Corte del 3 febbraio 1977, Luigi Benedetti contro Munari f.lli s.a.s, causa 52/76. “ 24 Con tale questione si chiede quale efficacia l’interpretazione del diritto comunitario data dalla Corte di giustizia abbia per il giudice di merito, e se ciò che la Corte ‘dice per diritto’ vincoli detto giudice alla stessa stregua di
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Author: Antonino Alì
Responsabilità extracontrattuale – Luogo in cui è avvenuto il fatto dannoso
SENTENZA DELLA CORTE DEL 30 NOVEMBRE 1976. – HANDELSKWEKERIJ G.J. BIER B.V. CONTRO MINES DE POTASSE D’ALSACE SA. – (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL GERECHTSHOF DELL’AIA). – CAUSA 21/76. QUALORA IL LUOGO IN CUI AVVIENE IL FATTO IMPLICANTE UN ‘ EVENTUALE RESPONSABILITA DA DELITTO O QUASI-DELITTO NON COINCIDA COL LUOGO IN CUI TALE FATTO
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In settori di competenza esclusiva della Comunità, la conclusione di accordi da parte degli Stati è ammessa solo nella misura in cui la Comunità non abbia intrapreso alcuna azione.
14 luglio 1976 Sentenza della Corte del 14 luglio 1976, Cause riunite 3, 4 e 6/76, Cornelis Kramer ed altri. “32/33 La preservazione delle risorse biologiche marine può essere garantita efficacemente e al tempo stesso equamente solo mediante una normativa che vincoli tutti gli Stati interessati, compresi i paesi terzi. Così stando le cose, deriva
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Parallelismo delle competenze sul piano interno ed esterno.
PARERE DELLA CORTE DEL 26 APRILE 1977 EMESSO A NORMA DELL’ART. 228, N. 1, 2) COMMA, DEL TRATTATO CEE. ACCORDO RELATIVO ALL’ISTITUZIONE DI UN FONDO EUROPEO D’IMMOBILIZZAZIONE DELLA NAVIGAZIONE INTERNA. PARERE 1/76. Massima 1. OGNIQUALVOLTA IL DIRITTO COMUNITARIO ABBIA ATTRIBUITO ALLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA DETERMINATI POTERI SUL PIANO INTERNO, ONDE REALIZZARE UN CERTO OBIETTIVO, LA
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La Corte limita nel tempo gli effetti di una propria sentenza pregiudiziale interpretativa.
Sentenza della Corte dell’8 aprile 1976, Gabrielle Defrenne contro SA Sabena, causa 43/75. “40 La prima questione va quindi risolta nel senso che il principio della parità di retribuzione, di cui all’art. 119, può essere fatto valere dinanzi ai giudici nazionali e che questi devono garantire la tutela dei diritti che detta disposizione attribuisce ai
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La competenza esterna della Comunità nel settore della politica commerciale comune ha carattere esclusivo.
11 novembre 1975 Parere della Corte 1/75. “2. Sulla esclusività della competenza della Comunità […] l’oggetto della norma, e quindi anche dell’accordo, rientra nei provvedimenti della politica commerciale comune cui aspira l’art. 113 del trattato. Tale politica e concepita da detto articolo nella prospettiva del funzionamento del mercato comune, per la salvaguardia dell’interesse globale della
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Lo scopo del rinvio pregiudiziale.
Sentenza della Corte del 16 gennaio 1974, Rheinmuehlen-Duesseldorf contro Einfuhr und Vorratsstelle Fuer Getreide und Futtermittel, causa 166/73. “2 L’art. 177 è essenziale per la salvaguardia dell’indole comunitaria del diritto istituito dal trattato ed ha lo scopo di garantire in ogni caso a questo diritto la stessa efficacia in tutti gli Stati della Comunità. Detto
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Il ricorso in carenza non può essere utilizzato dai privati per censurare l’omessa adozione di atti generali ed astratti.
Sentenza della Corte del 15 gennaio 1974, Holtz & Willemsen GmbH contro Consiglio delle Comunità europee, causa 134-73. “1 Con atto depositato in cancelleria il 16 maggio 1973, la ricorrente fa carico al Consiglio, ai sensi dell’art. 175 del trattato Cee, di non aver adottato un regolamento che attribuisse una sovvenzione aggiuntiva per la lavorazione
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Lo Stato non può addurre giustificazioni relative alla propria situazione interna.
Sentenza della Corte del 21 giugno 1973, Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana, causa 79/72. “Con atto depositato in cancelleria l’8 dicembre 1972, la Commissione ha proposto a questa Corte, in forza dell’art. 169 del Trattato Cee, un ricorso diretto a far accertare che, non mettendo in vigore le disposizioni “legislative, regolamentari e amministrative”
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Le norme internazionali come parametro di legittimità degli atti dell’Unione: il GATT.
Sentenza della Corte del 12 dicembre 1972, International Fruit Company N.V. ed altri contro Produktschap Voor Groenten en Fruit, cause riunite 21 a 24/72. “7/9 Affinché la validità di un atto comunitario possa risultare inficiata da una sua incompatibilità con una norma di diritto internazionale, occorre in primo luogo che questa norma sia vincolante per
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I provvedimenti necessari a conformarsi alla sentenza della Corte comprendono il divieto di applicare una norma dichiarata incompatibile con il Trattato.
Sentenza della Corte del 13 luglio 1972, Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana, causa 48/71. “3 La Repubblica italiana, pur riconoscendo di essere obbligata ad adottare i provvedimenti richiesti dall’esecuzione di detta sentenza, adduce le difficoltà cui essa si sarebbe trovata di fronte nel corso dell’iter parlamentare per l’abrogazione della tassa e la riforma
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L’indeterminatezza della domanda di risarcimento è causa di irricevibilità della stessa.
Sentenza della Corte del 2 dicembre 1971, Aktien-Zuckerfabrik Schoeppenstedt contro Consiglio delle Comunità europee, causa 5/71. “1 Con atto depositato in cancelleria il 13 febbraio 1971, l’impresa Aktien-Zuckerfabrik Schoeppenstedt ha chiesto a questa Corte, invocando l’art. 215, 2) comma, del trattato Cee, di condannare il Consiglio a risarcire il danno arrecatole con l’adottare il regolamento
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Ricorso per risarcimento e ricorso per annullamento.
Sentenza della Corte del 2 dicembre 1971, Aktien-Zuckerfabrik Schoeppenstedt contro Consiglio delle Comunità europee, causa 5/71. “2 Il Consiglio eccepisce l’irricevibilita del ricorso, sostenendo in primo luogo che questo è diretto ad ottenere, non già il risarcimento di un danno di cui esso sarebbe responsabile, bensì l’eliminazione degli effetti giuridici dell’atto impugnato. Se il ricorso
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Se le autorità nazionali non dispongono di alcun potere discrezionale nell’attuazione di un atto comunitario, questo riguarda direttamente il ricorrente.
Sentenza della Corte del 13 maggio 1971, NV International Fruit Company ed altri contro Commissione delle Comunità europee, cause riunite 41 a 44/70. “23/26 Dal sistema instaurato col regolamento 459/70, e in ispecie con l’art. 2, n. 2, risulta d’altra parte che la decisione in merito al rilascio delle licenze d’importazione spetta alla Commissione. Secondo
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È impugnabile un regolamento che costituisce un fascio di decisioni individuali.
Sentenza della Corte del 13 maggio 1971, NV International Fruit Company ed altri contro Commissione delle Comunità europee, cause riunite 41 a 44/70. “16/19 È assodato che il regolamento 983/70 è stato adottato tenendo conto della situazione del mercato e, inoltre, dei quantitativi di mele da tavola per i quali erano state presentate domande di
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Ricorso per risarcimento e ricorso in carenza.
Sentenza della Corte del 28 aprile 1971, Alfons Luetticke Gmbh contro Commissione delle Comunità europee, causa 4/69. “1 La ricorrente chiede alla Corte, in forza degli artt. 178 e 215, 2) comma, del trattato Cee, di condannare la Comunità a risarcirle i danni che le sarebbero stati arrecati dal fatto che la Commissione ha omesso
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La Corte enuncia la dottrina del parallelismo dei poteri.
31 marzo 1971 Sentenza della Corte del 31 marzo 1971, causa 22/70, Commissione delle Comunità europee contro Consiglio delle Comunità europee. “12/15 In mancanza di disposizioni del Trattato che disciplinino esplicitamente la negoziazione e la conclusione di accordi internazionali nel campo della politica dei trasporti – categoria alla quale l’ Aets sostanzialmente appartiene – si
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L’azione d’annullamento può esperirsi nei confronti di qualsiasi atto adottato dalle Istituzioni produttivo di effetti giuridici.
Sentenza della Corte del 31 marzo 1971, Commissione delle Comunità europee contro Consiglio delle Comunità europee, causa 22/70. “1 Con ricorso proposto il 19 maggio 1970, la Commissione delle Cee ha chiesto l’annullamento della deliberazione del Consiglio 20 marzo 1970, vertente sulla negoziazione e sulla stipulazione da parte degli Stati membri della Comunità (nell’ambito della
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La fase precontenziosa non implica, da parte della Commissione, alcun atto giuridicamente vincolante. E’ irricevibile il ricorso per l’annullamento dell’atto con il quale la Commissione si è pronunciata sulla richiesta di applicazione dell’art. 169 nei confronti di uno Stato.
SENTENZA DELLA CORTE DEL 1 MARZO 1966. – ALFONS LUETTICKE GMBH E 2 ALTRE RICORRENTI CONTRO LA COMMISSIONE DELLA CEE. – CAUSA 48/65. LA DOMANDA DEL 15 MARZO MIRAVA A FAR APPLICARE LA PROCEDURA CONTEMPLATA DALL’ ARTICOLO 169 NEI CONFRONTI DI UNO STATO MEMBRO E AD OBBLIGARE LA COMMISSIONE AD ADOTTARE I PROVVEDIMENTI PREVISTI DA
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Luiss
Lawfare
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Cyber
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National security, international law, and the European Union – by Antonino Alì (Professor @ University of Trento – Italy)
I am Associate Professor of International Law at the Faculty of Law and the School of International Studies of the University of Trento. I teach at the College of Europe in Natolin and serve as an expert member of the Golden Power Unit of the Presidency of the Council of Ministers of Italy. Previously, I
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Letter GCHQ
20131003ATT72276EN lettera GCHQ – UK
EPRS
EPRS
La Corte si riserva il potere di negare la rilevanza delle questioni nei casi in cui la norma è manifestamente inapplicabile nel giudizio a quo.
Sentenza della Corte del 19 dicembre 1968, Spa Salgoil contro Ministero del commercio con l’estero, causa 13/68. “L’articolo 177, fondato sulla netta separazione tra le funzioni dei giudici nazionali e quelle di questa Corte, non consente a quest’ultima di pronunziarsi sui fatti di causa, né di sindacare la motivazione della domanda d’interpretazione. Quando un giudice
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Gli atti della fase precontenziosa non sono giuridicamente vincolanti e non possono essere impugnati.
Sentenza della Corte del 1° marzo 1966, Alfons Luetticke Gmbh e a. contro Commissione della Cee, causa 48/65. “Con lettera del 15 marzo 1965 le ricorrenti hanno presentato alla Commissione una domanda a norma dell’articolo 175 del Trattato, chiedendole di adottare una decisione in cui si dichiarasse che la Repubblica Federale di Germania, continuando a
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La procedura pregiudiziale ha ad oggetto l’interpretazione del Trattato. La Corte non può esaminare i fatti del giudizio a quo, né di sindacare gli scopi del rinvio.
Sentenza della corte del 15 luglio 1964, Flaminio Costa contro l’E.n.e.l., causa 6/64. “È stato sostenuto che con la questione in esame si sarebbe voluto ottenere, attraverso l’art. 177, una pronunzia circa la compatibilità col trattato di una legge interna. Si deve peraltro ritenere che, a norma di detto articolo, i giudici nazionali le cui
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Il primato del diritto comunitario
Corte di giustizia, sentenza C-6/64, Costa v. Enel, 15 luglio 1964 “LA CORTE RILEVA CHE, A DIFFERENZA DEI COMUNI TRATTATI INTERNAZIONALI, IL TRATTATO CEE HA ISTITUITO UN PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO, INTEGRATO NELL’ ORDINAMENTO GIURIDICO DEGLI STATI MEMBRI ALL’ ATTO DELL’ ENTRATA IN VIGORE DEL TRATTATO E CHE I GIUDICI NAZIONALI SONO TENUTI AD OSSERVARE .
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The direct effect of community law
Van Gend en Loos 26/62 – 5 February 1963 EUR-Lex – 61962J0026 – EN
Judgment of the Court 15 July 1963, 25/62, Plaumann v. Commission
“PERSONS OTHER THAN THOSE TO WHOM A DECISION IS ADDRESSED MAY ONLY CLAIM TO BE INDIVIDUALLY CONCERNED IF THAT DECISION AFFECTS THEM BY REASON OF CERTAIN ATTRIBUTES WHICH ARE PECULIAR TO THEM OR BY REASON OF CIRCUMSTANCES IN WHICH THEY ARE DIFFERENTIATED FROM ALL OTHER PERSONS AND BY VIRTUE OF THESE FACTORS DISTINGUISHES THEM INDIVIDUALLY
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L’obbligo di rinvio non sussiste, per i giudici di ultima istanza, quando la questione pregiudiziale è identica ad un’altra questione già decisa dalla Corte.
Sentenza della Corte del 27 marzo 1963, Da Costa en Schaake nv, la società ny Schuitenvoerderij en Expeditiekantoor già Jacob Meijer, la società Hoechst – Holland nv e l’amministrazione olandese delle imposte, cause riunite 28, 29 e 30/62. “Si deve infatti anzitutto distinguere fra l’obbligo che l’articolo 177, terzo comma, impone al giudice nazionale di
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Nella procedura pregiudiziale, la Corte si pronuncia sull’interpretazione del Trattato e non sulla sua applicazione all’interno degli Stati membri.
Sentenza della Corte del 5 febbraio 1963; NV Algemene Transport – en Expeditie Onderneming Van Gend en Loos e l’amministrazione olandese delle imposte, causa 26/62. LA PRIMA QUESTIONE DEFERITA ALLA CORTE DALLA TARIEFCOMMISSIE CONSISTE NELLO STABILIRE SE L’ ARTICOLO 12 DEL TRATTATO ABBIA EFFICACIA IMMEDIATA NEGLI ORDINAMENTI INTERNI DEGLI STATI MEMBRI, ATTRIBUENDO AI SINGOLI DEI
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L’efficacia diretta delle norme del Trattato
Corte di giustizia 5 febbraio 1963, C-1963, Van Gend en Loos “CHE SIANO RISOLTE IN VIA PREGIUDIZIALE LE SEGUENTI QUESTIONI : 1 . SE L’ ARTICOLO 12 DEL TRATTATO CEE ABBIA EFFETTO INTERNO, IN ALTRE PAROLE, SE I CITTADINI DEGLI STATI MEMBRI POSSANO TRARRE DIRETTAMENTE DA DETTO ARTICOLO DEI DIRITTI CHE IL GIUDICE E TENUTO
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The Schuman Plan
The full text of the proposal, which was presented by the French foreign minister Robert Schuman and which led to the creation of what is now the European Union. World peace cannot be safeguarded without the making of creative efforts proportionate to the dangers which threaten it. The contribution which an organized and living Europe
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Shuman Declaration
TEXT PDF http://europa.eu/about-eu/basic-information/symbols/europe-day/schuman-declaration/index_en.htm World peace cannot be safeguarded without the making of creative efforts proportionate to the dangers which threaten it. The contribution which an organized and living Europe can bring to civilization is indispensable to the maintenance of peaceful relations. In taking upon herself for more than 20 years the role of champion of
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