DirittoUE.info
Diritto, sicurezza e trasformazioni del mondo contemporaneo
Il blog
Questo blog è uno spazio personale di analisi e riflessione dedicato ai rapporti tra diritto, potere e sicurezza nelle relazioni internazionali. Il punto di partenza è il diritto internazionale e dell’Unione europea, ma molti dei problemi che interessano oggi gli Stati e le società richiedono di guardare anche alla politica, all’economia e alla tecnologia.
Il blog segue l’evoluzione della sicurezza nazionale e internazionale attraverso temi come la difesa e l’intelligence, le sanzioni economiche, il commercio internazionale, il controllo degli investimenti esteri, la sovranità tecnologica, l’energia e l’intelligenza artificiale. Le analisi prendono spesso le mosse da testi normativi, sentenze, documenti ufficiali e studi recenti, con l’obiettivo di comprendere il significato delle decisioni e le loro conseguenze concrete.
Accanto agli approfondimenti giuridici trovano spazio osservazioni più personali sull’università, sulla ricerca, sull’informazione e sulle trasformazioni della società. È un luogo in cui condividere letture, interrogativi e valutazioni, anche quando i problemi non hanno risposte semplici.
I contributi sono pubblicati in italiano e, in parte, in inglese.
L’autore

Antonino Alì è professore associato di diritto internazionale presso la Facoltà di Giurisprudenza e la School of International Studies dell’Università di Trento. Insegna anche al College of Europe, nel campus di Natolin, ed è componente del Nucleo Golden Power della Presidenza del Consiglio dei ministri.
La sua attività di ricerca si concentra sui rapporti tra sicurezza nazionale, diritto internazionale e diritto dell’Unione europea, con particolare attenzione alle sanzioni economiche, al controllo giurisdizionale, allo screening degli investimenti esteri e alla sorveglianza digitale.
In questo blog l’autore affianca alla prospettiva del giurista gli interessi per la geopolitica, l’intelligence, l’economia e le trasformazioni tecnologiche. Il blog riflette il suo modo di lavorare: partire dalle fonti, metterle in relazione con il contesto nel quale operano e lasciare spazio al ragionamento critico e alla valutazione personale.
