Archive for June, 2005

Ancora una sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo sui rapporti tra la CEDU e la tutela dei diritti nell’ordinamento comunitario.

Thursday, June 30th, 2005

Bosphorus Airways c. Irlande (requête no 45036/98)

Per un primo commento v. la nota di REPETTO

e CANNIZZARO, Sulla responsabilità internazionale per condotte di Stati membri dell’Unione europea: in margine al caso Bosphorus, in Rivista di diritto internazionale, 2005

La Cour estime pouvoir considérer que la protection des droits fondamentaux offerte par le droit communautaire est, et était à l’époque des faits, « équivalente » à celle assurée par le mécanisme de la Convention. Par conséquent, on peut présumer que l’Irlande ne s’est pas écartée des obligations qui lui incombaient au titre de la Convention lorsqu’elle a mis en œuvre celles qui résultaient de son appartenance à la Communauté européenne. Pareille présomption peut toutefois être renversée dans le cadre d’une affaire donnée si l’on estime que la protection des droits garantis par la Convention était entachée d’une insuffisance manifeste. Dans un tel cas, le rôle de la Convention en tant qu’« instrument constitutionnel de l’ordre public européen » dans le domaine des droits de l’homme l’emporterait sur l’intérêt de la coopération internationale.
La Cour a tenu compte de la nature de l’ingérence litigieuse, de l’intérêt général que poursuivaient la saisie et le régime des sanctions, et du fait que l’arrêt rendu par la CJCE était obligatoire pour la Cour suprême, qui s’y est donc conformée. Il est clair à son sens qu’il n’y a eu aucun dysfonctionnement du mécanisme de contrôle du respect des droits garantis par la Convention.
La Cour estime donc que l’on ne saurait considérer que la protection des droits de la société requérante garantis par la Convention était entachée d’une insuffisance manifeste. Il s’ensuit que ladite présomption de respect de la Convention par l’Etat défendeur n’a pas été renversée et que la saisie de l’aéronef n’a pas emporté violation de l’article 1 du Protocole no 1.

Le proposte sull’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali.

Thursday, June 30th, 2005

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che istituisce l’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali
Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che conferisce all’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali il potere di svolgere le proprie attività nelle materie indicate nel titolo VI del trattato sull’Unione europea


COM(2005) 280 definitivo del 30 giugno 2005
presentate dalla Commissione

Il 13 dicembre 2003 i rappresentanti degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio europeo, riconosciuta l’importanza della raccolta e dell’analisi dei dati relativi ai diritti dell’uomo, finalizzata alla definizione di una politica dell’UE in questo settore, hanno convenuto di trasformare l’attuale Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia (EUMC) e di ampliare il suo mandato trasformandolo in una Agenzia per i diritti dell’uomo. La Commissione ha accolto l’iniziativa ed ha presentato una prosta di modifica del regolamento (CE) n. 1035/97 del Consiglio, del 2 giugno 1997 che istituisce il suddetto Osservatorio.

Il principio di “interpretazione conforme” nella cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale.

Thursday, June 16th, 2005

SENTENZA DELLA CORTE (Grande Sezione)
16 giugno 2005 C‑105/03
«Cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale – Artt. 34 UE e 35 UE – Decisione quadro 2001/220/GAI – Posizione della vittima nel procedimento penale – Tutela delle persone vulnerabili – Audizione di minori in qualità di testimoni – Effetti di una decisione quadro»

Spetta al giudice del rinvio accertarsi che, supponendo che il ricorso all’incidente probatorio diretto all’assunzione anticipata della prova e l’audizione secondo modalità particolari previsti dal diritto italiano siano nella fattispecie possibili, in considerazione dell’obbligo di interpretazione conforme del diritto nazionale, l’applicazione di queste misure non sia tale da rendere il procedimento penale a carico della sig.ra Pupino, considerato nel suo complesso, iniquo ai sensi dell’art. 6 della Convenzione, quale interpretato dalla Corte europea dei diritti dell’uomo (v., in particolare, Corte eur. dir. dell’uomo, sentenze 20 dicembre 2001, P.S. c. Germania; 2 luglio 2002, S.N. c. Svezia, Recueil des arrêts et décisions 2002‑V; 13 febbraio 2004, Rachdad c. Francia, e decisione 20 gennaio 2005, Accardi e a. c./ Italia, ric. n. 30598/02).

Decisione PESC sul mandato e l’organizzazione dello Stato maggiore dell’Unione europea

Friday, June 3rd, 2005

Con Decisione 2005/395/PESC del Consiglio che modifica la decisione 2001/80/PESC, istitutiva dello Stato maggiore dell’Unione europea (EUMS) sono stati efiniti i nuovi compiti dello Stato maggiore dell’Unione europea attraverso la nuova struttura organizzativa e il nuovo mandato.
GUUE L 132/20 del 26.5.2005(02 giugno 2005)

Sospensione automatica dei diritti di voto in imprese privatizzate

Thursday, June 2nd, 2005

Sentenza 2 giugno 2005 C-174/04
Commissione c. Italia

Mantenendo in vigore il decreto legge 25 maggio 2001, n. 192, convertito in legge 20 luglio 2001, n. 301, recante «Disposizioni urgenti per salvaguardare i processi di liberalizzazione e privatizzazione di specifici settori dei servizi pubblici», che dispone la sospensione automatica dei diritti di voto relativi a partecipazioni superiori al 2% del capitale sociale di imprese operanti nei settori dell’elettricità e del gas, quando tali partecipazioni sono acquisite da imprese pubbliche non quotate in mercati finanziari regolamentati e titolari di una posizione dominante nel proprio mercato nazionale, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi che ad essa incombono ai sensi dell’art. 56 CE.

Anche l’Olanda dice NO alla Costituzione europea

Wednesday, June 1st, 2005

Dopo quello francese anche l’esito del referendum in Olanda è stato negativo.