LEGGE 4 giugno 2010, n. 96
Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee – Legge comunitaria 2009. (10G0119) (GU n. 146 del 25-6-2010 – Suppl. Ordinario n.138) Entrata in vigore del provvedimento: 10/07/2010
Pubblicata in GU la Legge comunitaria 2009
June 25th, 2010Conclusioni del Consiglio europeo del 17 giugno 2010: regolamentazione dei servizi finanziari
June 17th, 2010Conclusioni del Consiglio europeo del 17 giugno 2010
In particolare:
“Regolamentazione dei servizi finanziari
14. Occorre completare con urgenza le riforme necessarie per ripristinare la solidità e la stabilità del sistema finanziario europeo e garantire la resilienza e la trasparenza del settore bancario. È essenziale compiere progressi nei prossimi mesi. Il Consiglio europeo conviene che i risultati degli stress test svolti attualmente dalle autorità di vigilanza bancaria saranno resi noti al più tardi nella seconda metà di luglio. La comunicazione della Commissione del 2 giugno 2010 “Regolamentare i servizi finanziari per garantire una crescita sostenibile” contiene un elenco esaustivo di iniziative da intraprendere e completare prima della fine del 2011. L’UE deve dar prova della sua determinazione a rendere il sistema finanziario più sicuro, solido, trasparente e responsabile.
15. In particolare il Consiglio europeo:
a) chiede al Consiglio e al Parlamento europeo di adottare celermente le proposte legislative sulla vigilanza finanziaria affinché il comitato europeo per il rischio sistemico e le tre autorità europee di vigilanza possano essere operativi all’inizio del 2011;
b) chiede di giungere ad un accordo sulla proposta legislativa relativa a gestori di fondi di investimento alternativi prima dell’estate e di esaminare in tempi brevi la proposta della Commissione relativa al miglioramento della vigilanza dell’UE sulle agenzie di rating del credito;
c) attende con interesse le proposte annunciate dalla Commissione sui mercati dei derivati e in particolare misure appropriate in materia di vendite allo scoperto (comprese le vendite allo scoperto nude) e di credit default swaps.
16. Il Consiglio europeo conviene sulla necessità che gli Stati membri introducano sistemi di prelievi e tasse a carico degli istituti finanziari per assicurare un’equa ripartizione degli oneri e stabilire incentivi volti a contenere il rischio sistemico(1). Tali prelievi o tasse dovrebbero essere parte di un quadro di risoluzione credibile. Occorre proseguire con urgenza i lavori sulle loro caratteristiche principali e valutare con attenzione le questioni relative a condizioni di parità e agli impatti cumulativi delle varie misure regolamentari. Il Consiglio europeo invita il Consiglio e la Commissione a portare avanti i lavori e a riferire in proposito nell’ottobre 2010.”
(1) La Repubblica ceca si riserva il diritto di non introdurre tali misure.
Continua la “saga” Traghetti del Mediterraneo: sovvenzioni corrisposte in virtù di una normativa nazionale che prevede il versamento di acconti prima dell’approvazione di una convenzione costituiscono aiuti di Stato
June 10th, 2010Corte di giustizia, 10 giugno 2010, C-140/09, Traghetti del Mediterraneo
Il diritto dell’Unione deve essere interpretato nel senso che sovvenzioni corrisposte nelle circostanze proprie della causa principale, in virtù di una normativa nazionale che prevede il versamento di acconti prima dell’approvazione di una convenzione, costituiscono aiuti di Stato qualora siano idonee ad incidere sugli scambi tra Stati membri e falsino o minaccino di falsare la concorrenza, ciò che spetta al giudice nazionale verificare.
La Corte costituzionale applica la sentenza della Corte di giustizia sulla tassa sul lusso
June 9th, 2010Con ordinanza n.103/208 la Corte costituzionale rinviava per la prima volta alla Corte di giustizia un quesito pregiudiziale.
La Corte di giustizia si pronunciava con sentenza con sentenza del 17 novembre 2009 C-169/08.
Con la sentenza 216//2010 del 9 giugno 2010 la Corte costituzionale ha applicato quanto affermato dalla Corte di giustizia.
Il mandato a negoziare l’adesione della UE alla CEDU
June 4th, 2010Comunicato stampa del Consiglio Giustizia e affari interni
“EU ACCESSION TO THE ECHR
After a public debate, the Council adopted a negotiating mandate for the EU’s accession to the Council of Europe’s Convention for the Protection of Human Rights and Fundamental Freedoms (ECHR).
On 17 March 2010, the Commission tabled its recommendation for a negotiating mandate. Different Council working groups have discussed the proposal since then.
The Treaty of Lisbon provides the legal basis for the accession of the EU to the ECHR. Art. 6 (2) TEU stipulates: “The Union shall accede to the European Convention for the Protection of Human Rights and Fundamental Freedoms”.
Further to this, the Stockholm Programme calls for a “rapid” accession to the ECHR and invites the Commission to submit a recommendation to the Council “as a matter of urgency”.”