Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il codice di condotta che chiarisce taluni obblighi derivanti da tali disposizioni per i membri della Corte di giustizia, del Tribunale di primo grado e del Tribunale della funzione pubblica.
Archive for September, 2007
Codice di condotta per i giudici comunitari
Saturday, September 22nd, 2007Un esplicito riferimento da parte dell’Avvocato generale al regolamento 2201/2003 relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale.
Thursday, September 20th, 2007CONCLUSIONI DELL’AVVOCATO GENERALE JULIANE KOKOTT presentate il 20 settembre 2007 Causa C‑435/06
1. L’art. 1, n. 1, lett. b), in combinato disposto con il n. 2, lett. a) e d), del regolamento (CE) del Consiglio 27 novembre 2003, n. 2201 relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che abroga il regolamento (CE) n. 1347/2000, deve essere interpretato nel senso che una decisione relativa all’immediata presa a carico e alla collocazione di un minore al di fuori della propria famiglia presso una famiglia affidataria deve essere qualificata come materia civile attinente all’esercizio della responsabilità genitoriale, alla quale si applica quindi il regolamento n. 2201/2003. Ciò vale anche quando la decisione in questione sia soggetta alle norme di diritto pubblico conformemente al diritto dello Stato di origine o dello Stato richiesto.
2. Qualora il regolamento n. 2201/2003 risulti applicabile ratione temporis e ratione materiae e laddove non sia prevista alcuna deroga espressa, gli Stati membri hanno l’obbligo di disapplicare le norme nazionali contrastanti con il regolamento.
3. L’art. 64, n. 2, del regolamento n. 2201/2003 deve essere interpretato nel senso che una decisione relativa alla responsabilità genitoriale, pronunciata in data 3 marzo 2005 e relativa ad un procedimento avviato dopo il 1° marzo 2001 e prima del 1° marzo 2005, viene riconosciuta ed eseguita secondo le disposizioni del capo III del regolamento n. 2201/2003, se in base alle norme sulla competenza applicabili al momento dell’avvio del procedimento la competenza delle autorità era fondata, come nell’art. 8, n. 1, del regolamento, sul luogo della residenza abituale dei minori.
v. anche conflictoflaws.net
La Microsoft condannata dal Tribunale di primo grado
Monday, September 17th, 2007Tribunale di primo grado 17 settembre 2007 T-201/04
Microsoft & altri c. Commissione
Microsoft condannata dal Tribunale di primo grado per abuso di posizione dominante.
“Annuls Article 7 of Commission Decision 2007/53/EC of 24 March 2004 relating to a proceeding pursuant to Article 82 [EC] and Article 54 of the EEA Agreement against Microsoft Corp. (Case COMP/C-3/37.792 – Microsoft), in so far as:
– it orders Microsoft to submit a proposal for the establishment of a mechanism which is to include a monitoring trustee with the power to have access, independently of the Commission, to Microsoft’s assistance, information, documents, premises and employees and to the source code of the relevant Microsoft products;
– it requires that the proposal for the establishment of that mechanism provide that all the costs associated with the appointment of the monitoring trustee, including his remuneration, be borne by Microsoft; and
– it reserves to the Commission the right to impose by way of decision a mechanism such as that referred to in the first and second indents above;
2. Dismisses the remainder of the application;
3. Orders Microsoft to bear 80% of its own costs and to pay 80% of the Commission’s costs, with the exception of the costs incurred by the Commission in connection with the intervention of The Computing Technology Industry Association, Inc., Association for Competitive Technology, Inc., TeamSystem SpA, Mamut ASA, DMDsecure.com BV, MPS Broadband AB, Pace Micro Technology plc, Quantel Ltd, Tandberg Television Ltd and Exor AB;
4. Orders Microsoft to bear its own costs and to pay the Commission’s costs relating to the interim measures proceedings in Case T‑201/04 R, with the exception of the costs incurred by the Commission in connection with the intervention of The Computing Technology Industry Association, Association for Competitive Technology, TeamSystem, Mamut, DMDsecure.com, MPS Broadband, Pace Micro Technology, Quantel, Tandberg Television and Exor;
5. Orders Microsoft to pay the costs of Software & Information Industry Association, Free Software Foundation Europe, Audiobanner.com and European Committee for Interoperable Systems (ECIS), including those relating to the interim measures proceedings;
6. Orders the Commission to bear 20% of its own costs and to pay 20% of Microsoft’s costs, with the exception of the costs incurred by Microsoft in connection with the intervention of Software & Information Industry Association, Free Software Foundation Europe, Audiobanner.com and ECIS;
7. Orders The Computing Technology Industry Association, Association for Competitive Technology, TeamSystem, Mamut, DMDsecure.com, MPS Broadband, Pace Micro Technology, Quantel, Tandberg Television and Exor to bear their own costs, including those relating to the interim measures proceedings.”
Il rinnovo delle concessioni per l’esercizio delle scommesse ippiche senza gara di appalto viola il diritto comunitario
Thursday, September 13th, 2007SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 13 settembre 2007 C‑260/04
Commissione c. Italia
La Repubblica italiana, avendo rinnovato 329 concessioni per l’esercizio delle scommesse ippiche senza previa gara d’appalto, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza degli artt. 43 CE e 49 CE, e in particolare ha violato il principio generale di trasparenza nonché l’obbligo di garantire un adeguato livello di pubblicità.