Il Tribunale annulla, per motivi procedurali, l’inclusione da parte del Consiglio di Hamas nelle liste europee dei terroristi.

Il Tribunale sottolinea che l’annullamento degli atti avvenuto per motivi di procedura non implica alcun apprezzamento di fondo sulla questione della qualificazione del ricorrente in termini di gruppo terrorista ai sensi della Posizione comune 2001/931.

La posizione del Tribunale sotto alcuni aspetti ricalca quella precedentemente presa il 16 ottobre 2014 dallo stesso Tribunale in relazione al Liberation Tigers of Tamil Eelam (LTTE) v. par. 186

186 Those arguments, combined with the lack of any reference in the grounds for the contested regulations to decisions of competent authorities which are more recent than the imputed acts and referring to such acts, clearly show that the Council based the contested regulations not on assessments contained in the decisions of competent authorities, but on information which it derived from the press and the internet.

anche questa volta si sottolinea che

“the contested measures are based not on acts examined and confirmed in decisions of competent authorities but on factual imputations derived from the press and the internet.”

Sentenza T-400:10 – Hamas

Comunicato stampa

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