La normativa UE va interpretata alla luce della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità

Corte di giustizia, C-335/11 e C337/11 dell’11 aprile 2013

“30 Dalla decisione 2010/48 risulta che l’Unione ha approvato la Convenzione dell’ONU. Di conseguenza, le disposizioni di tale Convenzione formano parte integrante, a partire dalla sua data di entrata in vigore, dell’ordinamento giuridico dell’Unione (v., in tal senso, sentenza del 30 aprile 1974, Haegeman, 181/73, Racc. pag. 449, punto 5).
31 Del resto, dall’appendice all’allegato II alla suddetta decisione risulta che, per quanto riguarda l’autonomia e la partecipazione sociale, le condizioni di lavoro e l’occupazione, la direttiva 2000/78 figura tra gli atti dell’Unione concernenti le questioni disciplinate dalla Convenzione dell’ONU.
32 Ne consegue che la direttiva 2000/78 deve essere oggetto, per quanto possibile, di un’interpretazione conforme a tale Convenzione.”

v. il blog di Marina Castellaneta.

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