Il diritto comunitario osta a che le autorità di uno Stato membro rifiutino di riconoscere ai suoi cittadini il loro cognome così come esso è stato registrato nello Stato membro di nascita e di residenza.

SENTENZA DELLA CORTE (Grande Sezione) 14 ottobre 2008, C?353/06, Stefan Grunkin, Dorothee Regina Paul

L’art. 18 CE, in circostanze come quelle della causa principale, osta a che le autorità di uno Stato membro, in applicazione del diritto nazionale, rifiutino di riconoscere il cognome di un figlio così come esso è stato determinato e registrato in un altro Stato membro in cui tale figlio – che, al pari dei genitori, possiede solo la cittadinanza del primo Stato membro – è nato e risiede sin dalla nascita.

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