Responsabilità di un funzionario statale e responsabilità dello Stato per violazione del diritto comunitario.

Sentenza della Corte (Grande Sezione), 17 aprile 2007, C-470/03

A.G.M.-COS.MET Srl e Suomen valtio, Tarmo Lehtinen,1) Sono imputabili allo Stato le dichiarazioni di un funzionario che, date la loro forma e le circostanze, suscitano nei destinatari l’impressione che si tratti di posizioni ufficiali dello Stato e non di opinioni personali del funzionario. Determinante perché le dichiarazioni di un funzionario siano imputate allo Stato è che i destinatari di tali dichiarazioni possano ragionevolmente supporre, in un dato contesto, che si tratti di posizioni che il funzionario assume con l’autorità derivante dalla sua funzione.

4)      Il diritto comunitario non osta a che il diritto interno di uno Stato membro preveda condizioni specifiche in materia di risarcimento di danni diversi da quelli causati a persone o a beni, purché siano tali da non rendere in pratica impossibile o eccessivamente difficile ottenere il risarcimento di un danno conseguente a una violazione del diritto comunitario.

5)      In caso di violazione del diritto comunitario, questo non osta all’accertamento della responsabilità in capo a un funzionario, in aggiunta a quella dello Stato membro, ma neanche l’impone.

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