La Corte si riserva il potere di negare la rilevanza delle questioni nei casi in cui la norma è manifestamente inapplicabile nel giudizio a quo.

Sentenza della Corte del 19 dicembre 1968, Spa Salgoil contro Ministero del commercio con l’estero, causa 13/68.

“L’articolo 177, fondato sulla netta separazione tra le funzioni dei giudici nazionali e quelle di questa Corte, non consente a quest’ultima di pronunziarsi sui fatti di causa, né di sindacare la motivazione della domanda d’interpretazione. Quando un giudice nazionale chiede l’interpretazione di un testo di diritto comunitario, si deve ritenere che esso consideri l’interpretazione come necessaria per la risoluzione della controversia. Questa corte non può dunque esigere che il giudice nazionale dichiari espressamente applicabile il testo la cui interpretazione gli appare necessaria.

A meno che il richiamo al testo di cui trattasi non sia manifestamente errato, questa Corte è validamente adita. La questione del se l’una o l’altra delle disposizioni di cui viene chiesta l’interpretazione sia applicabile nella fattispecie é sottratta alla competenza di questa Corte ed è di competenza del giudice a quo. L’eccezione va quindi respinta”.

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